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Gabriella Scuto
Quando cantano i mitili e odorano
disordinate piccole trine, quando s’accartocciano gli occhi
privati su balaustre di luce, quando il bianco lo è talmente da
innamorare, quando la voce si flette morbida
perchè passa la musica, quando l’ago guada l’ordito
inzuccherandosi di trama ecco… prende forma l’abito che veste
corpo, mente e anima, fondando su qualità sartoriali e creative tutto il suo
charme ed eleganza. Le creazioni di Gabriella Scuto vestono
il corpo della donna intessendosi della sua personalità e le danno voce con
un’armoniosa estetica fatta di ricercatezza e cura nei dettagli. Si tratta di uno stile raffinato che gioca sui “tagli
e dettagli”, illuminandosi di una semplicità quasi magica e fiabesca. Purezza,
evasione e realtà costituiscono i cardini della maison Gabriella Scuto,
fatato connubio di oniriche migrazioni e frantumate realtà sulla strada
dell’innocenza. Un linguaggio che legge nel corpo
espressioni e sentimenti, e che sceglie a dargli voce il prodigio di abiti
fatti con la passione e la profondità di vere opere d’arte. BIOGRAFIA Dalle origini tutte mediterranee, la catanese Gabriella
Scuto, classe 1985, è stilista di moda ma anche scenografa e costumista
teatrale. Diplomata con titolo triennale di Stilismo e Moda presso l’Accademia
Euromediterranea/Moda, Gioiello, Global Design di Catania, diretta dalla
stilista Gabriella Ferrera, è inoltre laureata e specializzata presso
l’Accademia di Belle Arti con indirizzo “scenografia” , dove si qualifica anche
come costumista teatrale. Perfezionista da sempre innamorata del bello, osserva
la vita come attraverso un cristallo che le restituisce luce e colori, filtrati
e tradotti poi in ricercate creazioni di moda. Dopo una serie di esperienze come
collaboratrice in diversi eventi di moda, nel 2006 è
al backstage per la “Kore. Oscar della Moda” a Taormina,
in onda in prima serata su Rai1.
Sfila le sue creazioni in numerose occasioni, come per l’evento
“MadeinMedi” settimana del Fashion Mediterraneo, nel 2007. Durante lo stesso
anno presenta le sue creazioni all’evento “The look of the year” svoltosi
a Capo dei Greci, e nel 2008 all’evento “Dinastie”, dove sfila la sua
collezione accanto a designer quali Regina Schrecker ed Addy Van
DenKrommenacker. Vince il “Premio per l’Artigianato” del concorso “Moda Movie
‘09” portando sulla passerella calabrese i suoi abiti ispirati alla “femme
fatale”. Alla fine dei suoi studi entra a
lavorare per la stilista siciliana Marella Ferrera. Conclusa questa esperienza
la stilista crea un suo personale mondo che presto aprirà le porte al pubblico,
alla donna che si ama e che vive nel sole. Dopo la sua prima collezione
“Nostos”, ispirata alla donna fanciulla che rievoca in sé il desiderio di un
ritorno all’innocenza, la stilista presenta “Memorie”, una collezione tutta
fondata sulle frastagliate memorie raccolte dagli scatti fotografici di una
donna metropolitana e forte, e che adotta la stessa carta fotografica come
materia viva da indossare.
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