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8 dicembre 1980 - 8 dicembre 2010 John
Winston Lennon MBE (Liverpool, 9 ottobre 1940 – New York, 8 dicembre
1980) è stato un chitarrista, compositore e cantante inglese. Dal 1962
al 1970 è stato compositore e cantante (solista) del gruppo musicale
dei Beatles, dei quali, in coppia con Paul McCartney, ha composto anche
la maggior parte delle canzoni. Con Paul McCartney ha formato una delle
più importanti partnership musicali di successo della storia della
musica del ventesimo secolo, scrivendo "alcune tra le canzoni più
famose della storia del rock and roll". È il cantautore di maggior
successo nella storia delle classifiche inglesi seguito da McCartney.
Nel 2002, in un sondaggio della BBC sui più importanti 100 britannici
di tutti i tempi si è classificato ottavo.Terminata
l'esperienza con i Beatles, John Lennon fu anche musicista solista,
autore di disegni e testi poetici, nonché attivista politico e paladino
del pacifismo. Questo gli causò non pochi problemi con le autorità
statunitensi (F.B.I.), che per lungo tempo spiarono tutte le sue
attività e quelle della moglie Yoko Ono, considerandolo un sovversivo e
rifiutandogli più volte la cittadinanza americana. Fu assassinato a
colpi di rivoltella da un suo stesso fan, Mark David Chapman, la sera
dell'8 dicembre 1980 a New York.Lennon
si sposò due volte: dal primo matrimonio con Cynthia Powell ebbe il
figlio Julian, mentre dal secondo matrimonio con l'artista giapponese
Yoko Ono, nacque il figlio Sean. Entrambi i figli hanno seguito la
carriera artistica del padre. Dopo il matrimonio con Yoko, John cambiò
il proprio nome all'anagrafe in John Ono Lennon.
Biografia
Infanzia
John
Lennon nacque al Maternity Hospital di Oxford Street, a Liverpool, la
notte del 9 ottobre 1940, mentre era in corso un raid tedesco della
seconda guerra mondiale, da una famiglia discendente dagli O'Leannain
dell'Irlanda occidentale. La madre Julia, nata Stanley, gli diede come
secondo nome Winston, in onore dell'allora primo ministro Winston
Churchill. Il padre Alfred era un marinaio, in mare ai tempi della
nascita di John e spesso assente da casa. Julia ebbe un'altra figlia,
Viktoria Elizabeth, nata nel giugno del 1945 dalla relazione con un
soldato gallese, ma fu costretta a darla in adozione con il nome di
Ingrid. Nella primavera del 1946 la zia Mimi prese John sotto la
propria protezione e quella di suo marito, George, con l'intento di
responsabilizzare maggiormente sua sorella, da lei considerata ingenua
e imprudente.Il piccolo John aveva dunque cinque anni quando venne allontanato dalla madre per la prima volta.Nel
1946 Julia e Alfred divorziarono. Julia incontrò allora John 'Bobby'
Dykins e decise di traslocare con lui e John, che nel frattempo non
viveva più con gli zii, in un piccolo appartamento. Il padre di Julia
mandò Mimi a fare un sopralluogo del nuovo appartamento della famiglia,
e una volta giudicatolo inadeguato, John venne riportato a "Mendips".Il
5 marzo 1947 nacque Julia Dykins, la sorellastra di John e i genitori
tornarono a vivere a Penny Lane. Due anni e otto mesi dopo venne alla
luce anche la seconda sorellastra di John, Jakie, e la famiglia
traslocò a Springwood.
Adolescenza nella casa di zia Mimi.
John,
sino ai 15 anni, trascorse le sue estati a Durness in Scozia. Nel 1958,
la madre Julia morì accidentalmente investita da un'auto. Qualche anno
dopo John avrebbe ricordato la notte che seguì l'incidente come la più
brutta della sua vita: «I lost my mother twice. Once as a child of five
and then again at seventeen. It made me very, very bitter inside. I had
just begun to re-establish a relationship with her when she was killed»
("Ho perso mia madre due volte. Una volta da bambino a cinque anni e
poi ancora a 17. Mi ha dato molta, molta amarezza interiore. Avevo
appena iniziato a ristabilire una relazione con lei quando fu uccisa").Poco
dopo gli venne a mancare anche lo zio George. Zia Mimi, considerando
valido il talento del nipote nel disegnare, riuscì a farlo iscrivere,
non senza fatica, al Liverpool College of Art. Fu qui che John iniziò
ad appassionarsi alla musica e al rock'n'roll, formando, verso la fine
degli anni cinquanta, la sua prima band, i Quarrymen. Storica è la
frase di zia Mimi che, vedendo il nipote sempre alle prese con la sua
chitarra, gli disse: "la chitarra va bene, John, ma non ti darà certo
di che vivere" (The guitar's all very well, John, but you'll never make
a living out of it) – qualche anno dopo, raggiunta la popolarità,
Lennon avrebbe fatto incidere questa frase su una targa d'argento,
mandandola alla zia.Durante
un concerto dei Quarrymen, John incontrò Paul McCartney e andò a
formarsi così il nucleo centrale di quelli che poi sarebbero stati i
Beatles (Paul McCartney aveva a sua volta perso sua madre nel 1956 per
un tumore al seno).Nella
casa di zia Mimi, Lennon visse fino al 1963 in quella che poi sarebbe
diventata la "mitica" residenza dal nomignolo Mendips, al numero 251 di
Menlove Avenue. In quella casa sarebbero nate le prime canzoni di
Beatles. Assieme a Paul McCartney, Lennon si sarebbe ritirato spesso
nella tranquilla dimora di zia Mimi – sicuramente uno dei punti-chiave
della toponomastica beatlesiana – al fine di trarre ispirazione per
nuove canzoni.
Il matrimonio con Cynthia Powell e il figlio Julian.
John
e Cynthia Powell si incontrarono al Liverpool Art College durante il
1957. A metà del 1962 Cynthia scoprì di essere incinta, e i due si
sposarono il 23 agosto al Mount Pleasant Register Office di Liverpool,
nella stessa chiesa dove si erano sposati i genitori di John. La sera
stessa John andò a suonare in un locale.Il
manager Epstein pensò che un Beatle sposato potesse essere sgradito
alle fan e quindi insistette con John perché il matrimonio fosse tenuto
segreto. John Charles Julian Lennon nacque al Sefton General Hospital
l'8 aprile 1963, mentre Lennon era in tournée. John lo vide solo per
tre giorni, dopodiché andò in Spagna per una breve vacanza con Epstein,
il che dette origine a molti pettegolezzi (Epstein era omosessuale).Comunque
siano andate le cose, resta il fatto che tra John e suo figlio Julian
ci fu sempre una certa freddezza e distanza. Tanto che Julian si
affezionò molto di più a Paul McCartney che al padre (McCartney avrebbe
dedicato a Julian la malinconica Hey Jude, una delle canzoni più famose
dei Beatles). Julian più tardi avrebbe detto che «Paul and I used to
hang about quite a bit ... more than dad and I did. We had a great
friendship going and there seems to be far more pictures of me and Paul
playing together at that age than there are pictures of me and my dad»
("Paul e io eravamo spesso insieme, eravamo molto amici e ho più foto
in cui giocavo con lui che con mio padre da bambino").Il successo con i Beatles [modifica]The Beatles (John è il primo a sinistra) al loro arrivo al JFK Airport di New York nel 1964.John,
in quegli anni, scrisse i primi due successi dei Beatles: Please Please
Me, nata inizialmente come una lenta ballata alla Roy Orbison, ma poi
accelerata per renderla più commerciale, piena di sottintesi
significati sensuali (colti benissimo dai giovani dell'epoca, che ne
decretarono l'immediato successo) e l'indimenticabile She Loves You,
con il ritornello yeah yeah, tanto semplice e immediato, quanto
efficace e indimenticabile, che divenne un vero tormentone tra i
giovani inglesi.Negli
anni a seguire, John si dimostrò un artista eclettico, riuscendo a
farsi apprezzare anche come attore, sia nei film dei Beatles (A Hard
Day's Night, Help!, Magical Mystery Tour), sia in pellicole non
musicali (Come ho vinto la guerra), e persino come scrittore (In His
Own Write), (A Spaniard in the Works) vincendo dei premi letterari.
L'aspetto di John, però, che colpì maggiormente il pubblico e i critici
fu senz'altro il suo umorismo dissacrante e sardonico nei confronti
delle istituzioni. Famosa a proposito rimane una sua frase rivolta al
pubblico: «For our last number, I'd like to ask for your help. For the
people in the cheaper seats, clap your hands... and the rest of you, if
you'll just rattle your jewellery» ("per la nostra prossima canzone vi
chiedo un aiuto. Le persone nei posti economici possono applaudire...
gli altri possono agitare i loro gioielli").Da
perfetto ragazzo terribile e ribelle, criticò e derise pubblicamente la
ricchezza sfrenata e ostentata dalla famiglia reale, durante il
concerto natalizio eseguito in presenza della Regina; si permise, in
seguito, di criticare duramente le istituzioni religiose ("I Beatles
sono più famosi di Gesù Cristo"), scatenando ondate di sdegno pubblico
in America, culminate in immensi falò dei loro album, organizzati da
fanatici religiosi.Durante
il periodo che lo vide insieme ai Beatles, John Lennon pubblicò tre
album di musica elettronica sperimentale (almeno per l'epoca), che non
avranno grande successo. Nel 1969, registrò l'album dal vivo Live Peace
in Toronto, con una band appositamente creata, la Plastic Ono Band, che
in quell'occasione annoverava musicisti come Eric Clapton, Klaus
Voormann e Alan White. Tale album contiene, tra le altre canzoni, le
ben note Give Peace a Chance, vero e proprio inno contro le guerre nel
mondo, e l'allora inedita Cold Turkey (brano che si rifà alla sua
esperienza con l'eroina): il cold turkey, letteralmente «tacchino
freddo», un riferimento all'astinenza, è il sudore di chi cerca di
disintossicarsi.
Il divorzio da Cynthia.
Cynthia
Lennon era consapevole dei numerosi tradimenti compiuti da John in
questo periodo, ma fu, secondo la sua ammissione, il crescente consumo
di droga a dividerli, non solo l'entrata in scena di Yoko Ono.Dopo
essere tornato dall'India Lennon chiese il divorzio, accusando Cynthia
di infedeltà, accusa che cadde nel vuoto quando si scoprì che Yoko era
incinta. Lennon si rifiutò di concederle più di 75.000 sterline a
titolo di alimenti. Alla fine Cynthia Powell ricevette 100.000
sterline, 2.400 sterline all'anno, la custodia di Julian e "Kenwood" la
casa di Lennon a Weybridge. Julian non rivedrà suo padre sino al 1973.Bed-in di protesta.Lennon mentre registra la canzone Give Peace a Chance; in primo piano Tim Leary, di cui era sostenitore.Risale
al 1969 l'episodio del Bed-In di protesta pacifista, attuato da Lennon
assieme a Yoko Ono nella camera numero 1902 (oggi 702) dell'Hilton
Hotel di Amsterdam: i due, che stavano trascorrendo la loro luna di
miele, in favore del pacifismo e contro la guerra del Vietnam, rimasero
a letto un'intera settimana, dal 25 al 31 marzo, facendosi riprendere
da numerosi fotografi. I giornalisti si accalcarono per riuscire ad
entrare nella camera, credendo che la coppia avrebbe fatto l'amore in
pubblico, davanti alle loro macchine fotografiche, ma si trovarono
invece di fronte ai due che, in pigiama, rilasciavano interviste e
dichiarazioni sulla pace nel mondo e contro le spese militari. Al primo
bed-in olandese ne seguì un altro: la coppia in principio aveva scelto
New York ma a Lennon era stato impedito l'accesso negli Stati Uniti per
l'accusa di utilizzo di cannabis, così il viaggio di nozze proseguì in
Canada, nella provincia del Québec, a Montreal.Di
nuovo John e Yoko rimasero chiusi per una settimana, dal 26 maggio al 2
giugno, nella camera 1742 dell'Hotel Fairmont La Reine Elizabeth.
Proprio durante questo bed-in, nella suite dell'hotel canadese il 1º
giugno 1969 sotto la direzione di André Perry fu effettuata la
registrazione di Give Peace a Chance, uno dei primi singoli targati
Plastic Ono Band e ancor oggi inno del movimento pacifista
internazionale.
L'addio ai Beatles e Yoko Ono.
Quando
John incontrò e instaurò la relazione con la giapponese Yoko Ono,
iniziarono i contrasti all'interno della band. Yoko - già nota artista
d'avanguardia - non era infatti gradita agli altri componenti dei
Beatles, e uno dei motivi dello scioglimento consiste proprio
nell'allontanamento di John dal gruppo, imputato proprio all'influenza
della compagna. Dal 1968, John lavorò sempre più spesso con Yoko, sulla
base di provini realizzati insieme. Iniziò così la sua carriera da
solista, che a poco a poco oscurò la sua immagine di Beatle.I
Beatles si separarono, ufficialmente, nell'aprile del 1970, ma John,
già emotivamente lontano, non ne risentì minimamente. Alla fine
dell'anno, John e Yoko pubblicarono i rispettivi album come solisti,
entrambi accompagnati dalla medesima formazione della Plastic Ono Band,
con Ringo Starr, Klaus Voormann, Billy Preston. John Lennon/Plastic Ono
Band contiene, tra le altre, le canzoni Mother, dedicata alla madre, e
Working Class Hero, un brano fortemente autobiografico e politicamente
impegnato sulle origini proletarie e sull'infanzia difficile di Lennon.Un'altra
presa di posizione fu Power to the People, un brano corale dei primi
mesi del 1971, che divenne anch'esso un inno dei comunisti americani e
dei manifestanti pacifisti contro la guerra del Vietnam, sebbene le
foto pubblicitarie ritraessero il gruppo rivoluzionario giapponese
"Zengakuren"[2] Seguì il primo trionfo di Lennon come solista, l'album
Imagine, arrivato ai primi posti delle classifiche, sia in Europa che
negli Stati Uniti. L'album sarebbe diventato il suo disco di maggior
successo, soprattutto grazie alla grande notorietà della title track,
diventata un inno internazionale del pacifismo:
(EN) « Imagine there's no countries it isn't hard to do nothing to kill or die for and no religion too »
(IT) « Immagina che non esistano le nazioni non è difficile niente per cui uccidere o morire e nessuna religione » (John Lennon)
I
videoclip dell'epoca mostrano la villa di Lennon e Yoko come appariva
nel pieno del loro "periodo bianco": le pareti, il pianoforte, persino
gli abiti erano tutti rigorosamente bianchi. L'album fu prodotto da
Phil Spector che, tra l'altro, introdusse l'effetto eco a risposta
corta, riproposto anche nei due album successivi. La stampa
internazionale si occupò esaurientemente dell'ennesima polemica a
distanza tra Lennon e McCartney, culminata con la canzone How Do You
Sleep?Nel
marzo 1972, la Plastic Ono Band si esibisce dal vivo a New York, con
Frank Zappa e i Mothers of Invention. Il concerto trova posto sul
successivo album solista di Lennon, Some Time in New York City del
1972, che ha un'impostazione chiaramente politica. Il disco, che ebbe
ottimi riscontri di vendite in Gran Bretagna e pessimi negli Stati
Uniti, si avvaleva di prestigiose collaborazioni; alle incisioni del
lato 3, per esempio, registrato dal vivo al Lyceum londinese,
parteciparono Eric Clapton e George Harrison alla chitarra, Billy
Preston e Nicky Hopkins alle tastiere, Klaus Voormann al basso, Keith
Moon e Jim Gordon alla batteria.Un'altra
apparizione live importante fu quella con Yoko Ono e gli Elephant's
Memory (gruppo newyorkese, noto soprattutto per la colonna sonora del
film Midnight Cowboy) al concerto di beneficenza per la fondazione
benefica One to One, che si svolse il 30 agosto 1972 al Madison Square
Garden di New York. A fine anno, fu poi pubblicato il singolo Happy
Xmas (War Is Over), che sarebbe diventato un tipico standard natalizio.I
rapporti di Lennon con l'industria discografica furono tumultuosi,
poiché Lennon pretendeva la totale autonomia e indipendenza delle sue
opere, mentre i discografici non accettavano un prodotto finito a
scatola chiusa. È d'altronde vero che Lennon non finiva mai di stupire
il mondo con le sue celeberrime provocazioni, come l'album Two Virgins,
da molti ritenuto una oscenità rivoluzionaria, come la restituzione,
tra le lacrime della zia Mimi, dell'onorificenza e del titolo di
baronetto, e le continue battaglie, anche radical, a favore dei
comunisti, di alcuni personaggi molto discussi come John Sinclair e
Angela Davis, il suo sostegno, anche finanziario, ai Black Panthers, ai
movimenti femministi americani, il tutto divulgato anche attraverso i
testi e i titoli delle sue canzoni (LP Some Time in New York City);
proprio per questo, i discografici e non solo loro, non si fidavano
troppo delle sue iniziative, definite destabilizzanti.
La temporanea separazione da Yoko, il lost weekend.
Dal
settembre 1973, John Lennon e Yoko Ono vissero un periodo di
separazione, che sarebbe durato diciotto mesi, durante i quali Lennon
si trasferì in California, accompagnato dalla giovane segretaria
personale di lei, May Pang. Questo periodo, che Lennon più tardi definì
il suo «weekend perduto» (lost weekend), al di là di qualche bevuta di
troppo con l'allegra brigata di Harry Nilsson, Ringo Starr, Keith Moon
e alcuni altri - coi quali l'ex-Beatle fu il protagonista di alcuni
coloriti episodi pubblici, puntualmente riportati dalla stampa - fu in
realtà molto creativo dal punto di vista musicale. Alla fine del 1973,
era uscito Mind Games, il suo primo album autoprodotto, che sembrò
riportarlo allo stile di Imagine. Poi, dopo aver iniziato e
successivamente accantonato una serie di registrazioni di standard di
rock'n'roll anni cinquanta, nell'ottobre 1974 Lennon pubblicò
l'apprezzato Walls and Bridges, il suo miglior album dai tempi di
Imagine. Il disco, grazie al successo del singolo Whatever Gets You
Thru the Night, arrivò al primo posto in classifica negli Stati Uniti.Tra
gli ospiti presenti in Walls and Bridges, c'era anche Elton John, il
quale, convinto delle potenzialità di Whatever Gets You Thru the Night,
nella quale doppiava la voce di Lennon, durante le registrazioni aveva
fatto promettere a Lennon che, se la canzone fosse arrivata al Numero
Uno in America, l'ex-Beatle sarebbe apparso dal vivo come ospite
durante un suo concerto. Elton aveva visto giusto. La sera del 28
novembre 1974, per tener fede alla parola data, Lennon fece la sua
apparizione al Madison Square Garden di New York e i due suonarono tre
pezzi insieme: la hit del momento Whatever Gets You Thru the Night,
Lucy in the Sky with Diamonds dei Beatles (riportata in auge proprio in
quel periodo da un singolo-cover di Elton John) e I Saw Her Standing
There. Fu quella l'ultima apparizione dal vivo di John Lennon e la si
può trovare anche su disco.Nel
gennaio del 1975 Lennon piazzò un altro "Numero Uno" negli Stati Uniti,
questa volta come coautore, grazie alla canzone Fame incisa da David
Bowie. È da sottolineare che Lennon partecipò anche alla seduta di
registrazione del brano suonando la chitarra e cantando come seconda
voce.Nel
1975 Lennon tornò a vivere con Yoko Ono a New York. Pubblicò un ultimo
album, Rock 'n' Roll, contenente classici del rock anni cinquanta, che
ebbe una storia emblematica. Innanzitutto ne esistevano due versioni:
la prima si chiamava "Roots", conteneva due canzoni non comprese nel
secondo disco (Angel Baby e Be My Baby) e avrebbe dovuto essere
distribuito, addirittura per corrispondenza, dalla etichetta "Adam
VIII" di proprietà di Morris Levy, detentore dei diritti di gran parte
delle canzoni degli anni cinquanta, che decise di pubblicarlo senza il
consenso di Lennon. Il disco rimase sconosciuto a causa della
fatiscente campagna promozionale, ed al boicottaggio dell'autore, che
ne bloccò la commercializzazione, accelerando l'uscita della propria
"versione", con il titolo di Rock'n'roll, la copertina con la foto che
lo ritraeva ai tempi di Amburgo, e con qualche traccia diversa e con
modalità tradizionali dalla Apple.Ebbe
una buona accoglienza da parte del pubblico e della critica, grazie
alle convincenti interpretazioni di Lennon. Annoveriamo la celeberrima
Stand By Me di B.E.King, Be-Bop-A-Lula di Gene Vincent e Peggy Sue di
Buddy Holly. In seguito, Lennon commentò che il tutto aveva connotati
"karmici": si ritirava dalle scene cantando le canzoni con le quali
aveva iniziato la sua carriera.Dopodiché,
infatti, si ritirò dalla musica per cinque anni, libero da contratti e
di potersi muovere liberamente al di fuori degli Stati Uniti, (qualcuno
mormora a causa di una dipendenza dall'eroina, ma, più
probabilmente...[non chiaro]) per stare vicino al figlio appena nato,
Sean, e all'amore ritrovato, Yoko.
John Lennon e l'eroina
Importante
è, per le conseguenze sulla vita e sull'arte di Lennon, la sua
dipendenza dall'eroina. Anche se Lennon non ne parlò mai ufficialmente,
la sua prima esperienza insieme a Yoko Ono avvenne all'inizio del 1968.
Inoltre, per la paura degli aghi, l'eroina venne sempre da loro inalata
e mai iniettata.Una
delle prime conseguenze - però - di tale abuso, che divenne presto una
tossicodipendenza, fu che il carattere di Lennon cambiò in peggio, come
ha rivelato tra l'altro Geoff Emerick, contribuendo ad esasperare quei
contrasti all'interno del gruppo che ne portarono allo scioglimento;
inoltre l'importanza e influenza di Yoko Ono su comportamenti e scelte
di John raggiunse livelli nemmeno paragonabili a quelli esercitati
dalla precedente moglie Cynthia.Lennon
intraprese vari tentativi di disintossicazione (come cantato da egli
stesso in Cold Turkey), ma alla fine fu un solo fatto a rivelarsi
decisivo (come ha recentemente rivelato in un'intervista Yoko Ono): il
loro fornitore -per elevare il suo profitto-, aveva tagliato l'eroina
con borotalco per bambini, diluendone di molto gli effetti, e questo,
unito al timore degli aghi e al carattere di entrambi, facilitò di
molto la coppia nel processo di disintossicazione.
FBI e cause legali
Intimorito
dalle sue prese di posizione "estremiste" a favore di personaggi della
sinistra radicale come Angela Davis o John Sinclair che avevano un
forte impatto sulla gioventù statunitense (l'età 18-21 aveva appena
avuto accesso al voto), nel 1972 il Governo Nixon e l'FBI iniziarono
una massiccia campagna di discredito nei confronti di John Lennon,
negando innanzitutto il permesso di soggiorno in U.S.A. sia a lui che a
Yoko, come documenta il film U.S.A. contro John Lennon. Leon Wildes,
l'avvocato che li difese da allora sino al 1976, decise di attuare la
strategia legale di presentare entrambi come "personalità importanti
nelle arti, la cui presenza nello stato è di interesse nazionale". Per
far questo, la coppia chiese e ottenne delle lettere di referenze da
varie personalità artistiche, tra cui Andy Warhol, Clive Barnes, Jasper
Johns, Stanley Kubrick, Elia Kazan, Claes Oldenburg, Leonard Bernstein
e Virgil Thomson.Dopo
vari ed estenuanti rinvii, nel 1975 Lennon e Yoko ottennero finalmente
la ambita Green Card, che permetteva loro di risiedere liberamente sul
suolo americano. Wildes telefonò subito a Lennon, che proprio in quel
momento stava recandosi in ospedale perché Yoko stava partorendo. Tra
l'altro quel giorno era pure il suo compleanno. "Nello stesso giorno
-ricorda un divertito Wildes- vinse la causa, compì gli anni (35) e
divenne padre di Sean".
La morte Entrata del Palazzo Dakota dove Lennon fu assassinato.
Tra
il 1975 e il 1980 Lennon si ritirò dalla scena pubblica. Nel 1980,
tuttavia, egli si recò negli studi di New York per registrare il nuovo
album, Double Fantasy, che venne pubblicato nel novembre di quello
stesso anno. Poche settimane dopo l'uscita del disco, la sera dell'8
dicembre 1980, alle 22:51, al termine di un pomeriggio trascorso in
studio di registrazione, mentre Lennon si accingeva a rincasare con la
moglie, e si trovava di fronte all'ingresso del Dakota Building, il
lussuoso palazzo in cui risiedeva, sulla 72ª strada, nell'Upper West
Side a New York, un venticinquenne di nome Mark Chapman, esplose contro
di lui quattro colpi di pistola (il quinto non andò a segno) dicendo:
«Ehi, Mr. Lennon! Sta per entrare nella storia». Soccorso da una
pattuglia di polizia, Lennon perse conoscenza durante la corsa verso
l'ospedale, dove fu dichiarato morto alle 23.07.Il
tragico evento fece balzare Double Fantasy al primo posto in
classifica, sia negli Stati Uniti sia nel Regno Unito, e riportò in
auge gran parte dei dischi precedenti. Tra la fine del 1980 e i primi
mesi del 1981, Lennon fu infatti presente nelle classifiche con i
singoli (Just Like) Starting Over, Give Peace a Chance, Happy Xmas (War
Is Over), Imagine, Woman e Watching the Wheels, e con gli album Double
Fantasy, Imagine, Walls and Bridges, Rock 'n' Roll e Shaved Fish.Strawberry Fields Memorial a Central Park, New York City.In
una intervista del 10 giugno 2007, rilasciata a Radio BBC dalla moglie
Yoko Ono, si è appreso che Lennon, la sera della sua uccisione, stava
andando a salutare il figlio Sean.Julian,
l'altro figlio di Lennon, non era nominato nel suo testamento. Yoko Ono
propose di riconoscergli 20 milioni di sterline, ma Julian li rifiutò
asserendo che era una cifra esigua comparata a ciò che gli sarebbe
spettato.
Gli anni successivi
Come
già accaduto con altre illustri vittime del rock, la morte di John
Lennon ha aperto la strada a svariate operazioni
discografico-speculative, che hanno visto coinvolta in prima persona
Yoko Ono, la quale è stata l'artefice principale (e spesso nell'ombra)
di tutte le varie ricorrenze che, soprattutto nel corso degli anni
ottanta, hanno assiduamente celebrato la vita e la musica di Lennon.
Criticata e contestata, anche dopo la morte del marito, la Ono si è
dimostrata comunque abile nel gestire l'ingente fortuna lasciatale
dall'ex-Beatle, uno degli artisti più importanti del secolo.Indipendentemente
da queste considerazioni, è senz'altro vero che la figura di John
Lennon ha influenzato notevolmente la prima parte degli anni ottanta,
periodo in cui molti artisti gli hanno dedicato canzoni di tributo. In
particolare, nel 1981, i Roxy Music gli hanno dedicato, con molto
successo, una azzeccata versione di Jealous Guy, mentre gli ex colleghi
George Harrison e Paul McCartney lo hanno ricordato, rispettivamente
con All Those Years Ago (1981) e Here Today (1982). L'8 dicembre 1980,
i Queen si stavano esibendo alla Wembley Arena di Londra, quando giunse
sul palco la notizia della morte di John Lennon, direttamente da New
York; omaggiarono il grande artista, nell'esibizione del giorno dopo,
con una versione della sua "Imagine".Elton
John, che aveva frequentato molto Lennon negli ultimi anni, ed era il
padrino di suo figlio Sean, gli dedicò due canzoni: la strumentale The
Man Who Never Died e la commovente Empty Garden (Hey Hey Johnny),
nell'album Jump Up! del 1982, che viene eseguita anche dal vivo,
accompagnata da un collage di filmati su John. Anche i Queen lo
ricordarono, con la canzone Life Is Real (Song for Lennon), contenuta
nell'album Hot Space del 1982. In Italia fu ricordato dai Pooh, che gli
dedicarono la canzone Chi fermerà la musica (1981).Per
quanto riguarda la discografia postuma, alla fine del 1982 è stata
pubblicata la prima antologia, The John Lennon Collection, un album di
grande successo. È poi seguìto Milk and Honey nel 1984, l'ultimo album
contenente canzoni nuove, che era stato registrato nell'estate del
1980, contemporaneamente a Double Fantasy. Verso la metà del decennio,
il figlio primogenito Julian, nato dal primo matrimonio, ha ottenuto un
discreto successo come solista e come probabile sosia del padre. Nel
1986, la registrazione del concerto "One To One" del 1972 è stata
pubblicata sull'album Live in New York City. Successivamente, nel 1988,
in risposta ad una biografia, non autorizzata e ferocemente negativa
nei confronti di Lennon, scritta da Albert Goldman, è stato realizzato
il film documentario Imagine: John Lennon, la cui colonna sonora è
stata pubblicata sull'album dallo stesso titolo.
Statua di John Lennon all'Avana, Cuba
Nel
1989, a un'asta di Christie's, in cui vennero battute alcune
memorabilia dei Beatles, apparve il Jukebox di John Lennon, acquistato
poi per 2.500 £, dall'impresario musicale di Bristol John Midwinter.
Lennon aveva acquistato il jukebox nel 1965, inserendovi quaranta
canzoni tra le sue preferite, in modo da poterle ascoltare in tour.Nel
1990, in coincidenza con le ricorrenze di quello che sarebbe stato il
50º compleanno dell'artista e del decimo anniversario della sua
scomparsa, l'opera solista di John Lennon è stata raccolta nel box
quadruplo Lennon. Più recentemente, nel 1997, è stata pubblicata
l'antologia Lennon Legend, che ha sostituito la celebre Collection del
1982. Alla fine del 1998, è stata poi la volta del cofanetto John
Lennon Anthology, che presenta un assemblaggio di outtakes, prove di
studio e demo casalinghi.Nel
marzo 2002, la sua città natale, Liverpool, ha deciso di onorarlo,
intitolandogli l'aeroporto cittadino e adottando come motto dello
stesso una frase tratta dalla canzone Imagine: «Above us only sky»
("Sopra di noi, solo il cielo").Il
9 ottobre del 2007, Yoko Ono ha inaugurato un monumento alla sua
memoria: l'Imagine Peace Tower sull'isola di Vidney, nei pressi di
Reykiavik, in Islanda.Nel
2010 una nota casa automobilistica ha inserito un video di John Lennon
in uno dei suoi spot, che ha scatenato la rabbia dei fan per
un'operazione commerciale non in linea con le idee di Lennon.
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